“Tutti siamo Romeo, tutte siamo Giulietta” A distanza di oltre dieci anni dal suo debutto, il Romeo & Juliet Project torna a calcare le scene grazie al riallestimento di Borderlinedanza di Claudio Malangone.
Non si tratta di una semplice replica, ma di un atto di trasmissione artistica: Daniela Maccari, musa e collaboratrice storica di Lindsay Kemp, consegna ai nuovi interpreti il “credo” del Maestro, mantenendo viva quella fi amma che ha rivoluzionato il teatro- danza contemporaneo. Nato nel 2013 come celebrazione della poetica shakespeariana, lo spettacolo si spoglia di ogni sovrastruttura. Senza scenografi e e con costumi stilizzati, la scena è abitata unicamente dalla forza dei corpi, da pochissimi oggetti simbolici e da un tappeto sonoro eclettico — che spazia dalla malinconia di Nino Rota alla maestosità di Haendel e Purcell, fi no alle dissonanze di George Crumb.
Lo spettacolo esplora il mito universale degli amanti di Verona attraverso una rappresentazione stilizzata e trascinante. In questa visione, la violenza e il pregiudizio — temi tragicamente attuali — vengono contrastati dalla purezza dell’emozione. Come scriveva lo stesso Kemp nelle sue note originali: “Il linguaggio teatrale qui prende letteralmente il volo per infi ammare il cuore e la fantasia del pubblico. Tutti i ragazzi sono Romeo e tutte le ragazze Giulietta: perché ognuno ha da qualche parte in sé un Romeo o una Giulietta – passato, presente o futuro – e dobbiamo tenere quella parte in vita.” Sotto la direzione di Daniela Maccari, i danzatori di Borderlinedanza aff rontano un percorso che unisce tecnica, mimo e improvvisazione, volto al superamento di ogni inibizione. Il risultato è una danza che trionfa sulla morte e sul tempo, scandita dalla parola d’ordine di Lindsay: “For you!”. Un dono totale al pubblico, perché il messaggio fi nale resti, oggi come allora, uno solo: “bisogna amare, e incoraggiare tutti ad amare”.
Creazione e regia Lindsay Kemp
Coreografi e e collaborazione alla regia Daniela Maccari
Interpreti Adriana Cristiano, Maite Rogers, Alessia Muscariello, Noemi De Rosa, Sabrina De Luca, Loris Vestuto, Pietro Autiero, Alessandro Esposito, Emanuele Amoroso, Pierfrancesco Vicinanza
Musiche Rota, Haendel, Purcell, Crumb, Puccini, Joji Hirota, Elgar
Light designer Giuseppe Ferrigno
Costumi Lindsay Kemp realizzati da Beatrice Villani
Segretaria di produzione Hanka Irma van Dongen
Tour manager Maria Teresa Scarpa
Direzione artistica Claudio Malangone
Produzione Borderlinedanza 2026 con il contributo del MIC e della Regione Campania



